La Traun di Gmunden

La fama leggendaria della Traun di Gmunden quale mecca della pesca a mosca risale fino agli anni 20 del diciannovesimo secolo, ma solamente nel ventesimo secolo la Traun ottenne quella notorietà che portò a pescarvi personalità come Charles Ritz, il Generale Eisenhower e rappresentanti delle case reali belga e inglese. Erano specialmente i cosiddetti „salmoncini“ (trote di lago) ad attirare qui l’elite della pesca a mosca dell’epoca. Come guida iniziò Hans Gebetsroither, che poi divenne Capopesca e sviluppò lo stile di lancio che porta il suo nome.

Da gennaio 2006 la Traun di Gmunden è gestita dall’associazione „Amici della Gmundner Traun“ nel tratto dallo scarico delle turbine della centrale Theresienthal (presso Gmunden) fino alla tabella a valle della cascata. Per tutta la lunghezza totale di circa 14 km il tratto è ben strutturato e presenta passaggi naturali accanto a ambienti regimati. Particolarmente attraente e stimolante di questo fiume affascinante sono la sua larghezza e il suo letto molto variabile, con lunghi e profondi correntoni, piane veloci e piatte e numerose rapide con profonde buche. La Gmundner Traun si può pescare in wading per ampi tratti senza problemi. Grazie all’azione di decantazione del lago posto a monte, anche dopo lunghi periodi piovosi è quasi garantita l’acqua limpida.

Accanto ad una popolazione di trote iridee definibile da buona a ottima, sono presenti grandi esmplari di fario e trote di lago. Anche la pesca al temolo, specie nei mesi autunnali, può regalare momenti indimenticabili. Qui alcuni pescatori a mosca sono già riusciti ad ingannare con la secca il temolo dei loro sogni. Nei tratti calmi un considerevole numero di lucci tende agguati alle prede, costituendo un interessante diversivo per il pescatore a streamer.

Per gli accompagnatori non pescatori la pittoresca città di Gmunden e i dintorni hanno molto da offrire. Dunque nessuna possibilità di annoiarsi anche minimamente!